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Cosa stiamo facendo Rosso di Natale

Un articolo sul Golfo

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Un articolo sul Golfo

Di Annarita Cuomo, Ischia.

Ad un anno esatto dalla prematura e inspiegabile scomparsa di Luca Brandi, l’omonima Associazione, fortissimamente voluta dai familiari, cammina ormai su gambe sicure… e va incontro a mille progetti, tutti incentrati sulle ENERGIE DEI GIOVANI e per le ENERGIE DEI GIOVANI.

L’Associazione Luca Brandi (per le Energie dei Giovani) è una ONLUS che si interessa dei giovani per aiutarli con azioni socializzanti: l’obiettivo è quello di trasformare le energie dei giovani in effetti positivi per tutti.

Ora, mentre tutti noi veniamo subissato di messaggi promozionali, da parte delle più disparate associazioni che ci chiedono di essere con loro generosi e di elargire loro il famigerato “5 per mille”, i fondatori dell’Associazione Luca Brandi, chiedono il nostro sostegno attraverso questa prassi ormai consolidata, per concretizzare sogni e progetti reali, che potremo valutare direttamente, perché prenderanno corpo qui sull’isola.

“A te non costa niente. Per noi è una grande risorsa” recita lo slogan dell’Associazione Luca Brandi… uno slogan che dice una grande verità e con il quale non si può che essere d’accordo.

“Questo del 5 per mille – ci spiega Silvano Brandi – è un esperimento che abbiamo voluto fare, non so a cosa ci porterà… se riusciremo ad avere sufficienti adesioni, continueremo a percorrere questa strada, altrimenti cambieremo direzione. Per le grandi Onlus, è più facile, perché pescano da un bacino di utenza nazionale, noi invece incidiamo in una piccola comunità… certo se tolte le spese, riusciremo a raccogliere anche solo 1000 euro, per noi sarà un successo. E a tale riguardo voglio ringraziare Teleischia e Il Golfo che hanno dato ampia visibilità alla nostra iniziativa, aderendo alla campagna”.

– Cosa siete riusciti a realizzare, nel nome di Luca, in questi ultimi mesi?

“Abbiamo inviato un TIR a Pizzoli in Abruzzo, grazie ai tanti volontari che si sono impegnati nella raccolta di beni per l’igiene personale e cartoleria per i bambini; dato il via alla costruzione di una scuola in Kenya (progetto sostenuto con Amref); consegnato due premi in abbigliamento sportivo a due atleti del basket isolano (progetto sostenuto con Intersport); consegnato 200 grembiulini nuovi alla Scuola Elementare di Barano; istituito due borse di studio per studenti diplomati del Liceo Classico e Scientifico di Ischia e Lacco Ameno.

Stiamo infine allestendo la sede che vedrà l’apertura dei nostri nuovi progetti per l’aggregazione dei giovani”.

– E cosa invece vi prefiggete di fare in futuro?

“Con l’aiuto di tutti vogliamo proseguire su queste iniziative e nel 2009-2010, vogliamo istituire due premi in abbigliamento a giovani di discipline sportive diverse; istituire due borse di studio per studenti diplomandi del Liceo Classico di Ischia e di Lacco Ameno; impegnarci a sostenere attività giovanili tese al riconoscimento di capacità artistiche e culturali attraverso laboratori teatrali e musicali, corsi di pittura e ceramica, corsi di sostegno scolastico. Vogliamo inoltre istituire il Museo Contemporaneo dell’Arte attraverso la Banca Etica dell’Arte, aprire un’attività di ascolto con azioni di solidarietà a supporto di giovani disagiati, valorizzare le azioni e i progetti socialmente utili sostenuti da giovani per i giovani”.

“Sicuramente i giovani, sono loro i più entusiasti. Per coinvolgerli ancora di più, stiamo aspettando di mettere a punto la sede presso la vecchia bottaia del Palazzo D’Ambra. Quando sarà pronta faremo una bella inaugurazione, con un evento importante: farci notare è il nostro intento, nella speranza che la gente ci segua e aderisca alle nostre iniziative. Se non fai informazione, la gente non ti segue”.

- Silvano, di fronte a tutto questo, Luca cosa avrebbe detto?

“Luca era un entusiasta, si impegnava e muoveva in maniera concreta e veloce. In pochi giorni per esempio, era riuscito a raccogliere i fondi necessari a creare un pozzo in Africa da intitolare ad un suo amico scomparso: e ci era riuscito, nonostante si muovesse in un ambiente, come quello studentesco, dove di soldi ne girano pochi. Quindi so che sarebbe stato contento di quanto abbiamo fatto e faremo. Io invece sarei contento se Luca fosse ancora qui con noi”.

  1. cargetti Banca Prossima scrive:

    Cerco di conoscervi per meglio servirvi.

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